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Mon, 08 Feb 2010 20:49:00

Regionali, Con Nico Pangallo in Calabria i Verdi puntano a destra?




Il Presidente provinciale dei Verdi calabresi dice "basta" al teatrino del Partito Democratico. "Intendiamo aprire una nuova fase con le politiche ambientali in primo piano"





"Assistiamo inermi alle battaglie interne al Partito Democratico. A pochissimi giorni dalla presentazione delle liste elettorali, non si conosce il nome del candidato alla Presidenza della Regione Calabria e, cosa ancor più grave, non esiste alcuna comunicazione sui  programmi. Quella che appare essere una vertenza privata tra Bova e Loiero ci lascia  perplessi. Non riusciamo a ben codificarla, o forse è arrivato il momento di ignorarla completamente". E' quanto scrive in una nota Nico Pangalo, presidente provinciale dei Verdi in Calabria.

"La realtà è che abbiamo un presidente uscente che di “uscire” non ne vuole sapere, come se la sua fosse una carica acquisita di diritto nei secoli, e un partito lacerato che non riesce a trovare una guida ed un percorso. Forse, negli ultimi anni, piuttosto che mandare al massacro i cosiddetti “partiti minori”, avrebbero fatto meglio a guardare al proprio interno e a risolvere le proprie contraddizioni. Siamo in balia del vento e viviamo con estremo malessere questa condizione",

"Abbiamo sperato, in questi mesi, di poter affrontare una campagna elettorale serena, pacata, per garantire nuove presenze ambientaliste all’interno del Consiglio Regionale e “contaminare” con le nostre idee il programma di governo. Lo abbiamo fatto incontrando giovani, associazioni e cittadini per parlare di “Politica” e ambientalismo, mettendo da parte i dubbi e le perplessità di una gran parte dei nostri attivisti".

"Oggi, però - scrive ancora Pangallo -, ci chiediamo se sia ancora accettabile, tollerabile o giustificabile il teatrino proposto dai vertici del Pd calabrese, dalle alleanze solo ipotetiche alle primarie a singhiozzo (che magari non saranno mai effettuate): una sceneggiata che ha fatto perdere completamente di vista i  problemi della Calabria e ha cancellato dalla discussione gli elementi principali del programma politico, che di fatto, ancora non esiste. Probabilmente è arrivato il momento, per noi Verdi, di fare una diversa valutazione, di approfondire le motivazioni di un malessere che attraversa i nostri tanti militanti, e di aprire una nuova fase politica con l’obiettivo imprescindibile di riproporre in primo piano le politiche ambientali".

Una nuova fase politica che, in Calabria, forse potrebbe cominciare proprio al fianco del Popolo della Libertà...

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