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Fri, 05 Feb 2010 18:20:00

Brasile, la gara dei caccia militari si sposta nelle ambasciate




"A settembre scorso, a margine della visita ufficiale che il presidente francese Nicolas Sarkozy compì nel paese amazzonico, Lula disse che Brasilia avrebbe aperto le trattative con Parigi..."



La partita si sposta nelle ambasciate di Svezia, Francia e Stati Uniti, le rappresentanze diplomatiche dei tre paesi interessati a chiudere con il governo brasiliano un importante accordo per la vendita di 36 caccia militari. La testata Estado de Sao Paulo segnala che lunedì il ministro della Difesa brasiliano Nelson Jobim, di ritorno da una visita in Israele, ha incontrato l’ambasciatrice svedese a Brasilia, Annika Markovic. Una giocata “d’anticipo”, che precede di qualche giorno il saluto che il presidente Inacio Luis Lula da Silva ha consegnato giovedì ai nuovi ambasciatori di Stati Uniti e Francia. Appuntamenti di protocollo - gli ambasciatori presentano le carte credenziali - ma che, spiega il quotidiano, servono ad affrontare anche la questione della vendita dei caccia. La contesa per aggiudicarsi l’importante commessa - che con una seconda tranche potrebbe arrivare ad essere di 120 apparecchi - è serrata.

A settembre scorso, a margine della visita ufficiale che il presidente francese Nicolas Sarkozy compì nel paese amazzonico, Lula disse che Brasilia avrebbe aperto le trattative con Parigi. Affermazioni che indussero la stampa a dire che in pole position ci sarebbero stati i transalpini Rafael, di produzione Dassault. Le forze armate però corressero la rotta del presidente ricordando la necessità di affidare ai tecnici militari il compito di fare la prima valutazione delle offerte. Elaborando una graduatoria primeggiata dagli svedesi Gripen, velivoli prodotti dalla Saab. Il governo - per cui i favoriti rimarrebbero sempre i francesi - ha però rivendicato la decisione ultima di un acquisto che rientra in un più ampio accordo di trasferimento di tecnologia. L’asta si completa con gli statunitensi F-18 prodotti da McDonald Douglas.


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